A un passo da Gerusalemme, e a solo un miglio dalla luna sotto un cielo di milioni di stelle, il cuore perso in un pianeta lontano che gira intorno e cade giu', con archi di tristezza io muoio per te, muoio per te. E se il mio regno diventa sabbia, e cade in fondo al mare Io muoio per te, muoio per te.
E dalle fonde e oscure valli, canzoni antiche di tristezza Ad ogni passo io pensavo a te, ogni passo solo te Per ogni stella un granello di sabbia gli avanzi di un asciutto mare, dimmi quanto tempo, quanto ancora sulle citta' e nel deserto riposa, la vanita' di un antico re, ma la citta' riposa in pezzi, dove il vento urla all'avvoltoio, quello che ha fatto l'uomo, con ambizione tutto questo, faro' percio' nella mia vita, se sei la sposa per un altro che i miei nemici siano liberi, io cado e sono qui che muoio per te, muoio per te.
Solo come mai, cosi' solo come ora mai, con tutti i miei domini, cosa sono qui, sono niente cosi', non ci sono vittorie, nelle nostre storie, senza amore a un passo da Gerusalemme E a solo un miglio dalla luna sotto un cielo di miglioni di stelle il cuore perso in un pianeta lontano che gira intorno e cade giu', con archi di tristezza Io muoio per te, muoio per te
E anche se hai le chiavi e distuggi quel che ho ogni prigione e polvere, nemici piu' non ho e i regni miei di sabbia che che vanno in fondo al mare io muoio per te, muoio per te. |