Soluzione chirurgica della calvizie: il microautotrapianto
IL MICROAUTOTRAPIANTO
SOLUZIONE DEFINITIVA DELLA CALVIZIE
TECNICHE CHIRURGICHE - L'AUTOTRAPIANTO
Le tecniche chirurgiche per la correzione della calvizie derivano dalle tecniche di trapianto autologo di lembi di pelle usati per la risoluzione di gravi ustioni o lesioni traumatiche in qualsiasi zona del corpo. L'applicazione delle tecniche di autotrapianto di cuoio capelluto per motivi puramente estetici iniziò negli anni 50 in America per merito del Dott. Orentreich che trasportò chirurgicamente con l'uso di un bisturi manuale a lama circolare dei piccoli cilindri di pelle detti "isole" (4/5 mm di diametro) dalle zone retroauricolari e della nuca a quelle calve. Questa tecnica primitiva dava un risultato di buon attecchimento e di ricrescita definitivo dei capelli trapiantati che non si perdevano più, ma esteticamente il risultato era deludente per l'aspetto a ciuffi di bambola dato dalle isole troppo grosse e distanziate di qualche mm una dall'altra. Successivamente negli anni 80 questa tecnica è stata adottata e perfezionata da molti chirurghi in tutto il mondo. In America è diffusissima, mentre in Italia solo pochi chirurghi la eseguono ad alto livello
IL MICROAUTOTRAPIANTO
Questa tecnica ha preso il nome di "microautotrapianto con camuoflage" poichè prevede il prelievo di microisole da un minimo di 0,5mm fino ad un massimo di 2mm di diamemetro , contenenti da 1 capello (trapianto monobulare) a 10 capelli circa. Il termine "camouflage" è stato introdotto poichè l'uso delle microisole consente una cicatrizzazione ottimale che gà a 24 ore dall'intervento consente, con l'ausilio di piccoli accorgimenti, di rendere invisibile l'intervento. In ogni caso con diametri così piccoli di isole prelevate, a distanza di pochi mesi sparisce completamente ogni residuo cicatriziale, sia nella zona di prelievo,sia nella zona ricevente. Ricordiamo a questo proposito che nei trapianti tradizionali veniva depauperata la zona di prelievo ove si notavano anche a distanza di anni piccole chiazze cicatriziali biancastre, mentre nella zona di inserimento dell'isola la stessa appariva circondata da un leggero alone bianco. Un'altro problema risolto dalle microisole è stato l'eliminazione della più o meno marcata esuberanza delle isole impiantate, le microisole infatti si livellano perfettamente.
Notiamo infine che anche il primitivo strumento manuale è diventato ora attraverso successivi perfezionamenti un raffinato bisturi elettrico, che consente di velocizzare il prelievo delle isole, ottimizzando così i tempi dell'intervento.
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