Stella Cometa artistica a Padenghe sul Garda
di Luigi Del Pozzo PADENGHE SUL GARDA Vita nuova a Padenghe sul Garda. È forse proprio il caso di dirlo visto che con l’arrivo della nuova Amministrazione molte cose a Padenghe sono cambiate. Ogni domenica lungo le vie del centro storico, pedonalizzato ogni fine settimana, pullulano di bancarelle tutte uniformate con drappi e panni rossi per il motivo che è facile immaginare. “Dicembre in piazza” è infatti tema conduttore delle domeniche proposte dall’amministrazione comunale, dalla Pro loco e dalla Biblioteca per rendere più gioiose queste fredde giornate dicembrine in attesa sia dell’imminente Natale che dell’anno nuovo. Ma per chi arriva dal lago al centro abitato a poche centinaia di metri dal centro storico non sarà difficile notare, nello spazio dove ora esisteva il campo sportivo, ora trasformato in parco pubblico, una costruzione adagiata sul terreno che subito fa pensare ad un motivo natalizio: la stella cometa. Ovviamente non si tratta della tradizionale stella che siamo abituati a vedere formalizzata dalle stella a punte con l’immancabile coda. A Padenghe la realizzazione è stata largamente studiata prima della sua attuale realizzazione, in laboratorio, tanto da diventare una scultura, un’opera d’arte. A realizzarla i ragazzi dell’Istituto d’arte di Gargnano che, in attesa di saper bene cosa e come sarà il loro futuro didattico, i ragazzi, con la guida dei loro insegnanti (Alberto Baroldi, Luigi Berardi, Daniele Bertolazza e Paolo Frascati) hanno dapprima realizzato un modellino riproducendolo poi nelle misure attualmente visibili. A Padenghe invece, per quanto riguarda la struttura metallica si sono impegnati gli artigiani Baroldi e Filippini. Il risultato è una magnifica struttura lunga oltre 15 metri, di sera artisticamente illuminata che colpisce l’attenzione sia dell’abitante che del ospite occasionale. Una costruzione in ferro, rivolta verso il paese, rivestita con oltre cinquanta metri di tessuto particolare, il dracon, con la stella realizzata sui esaedro ed una coda formata da una teoria di 11 triangoli degradanti dal piccolo al grande, che rendono l’insieme veramente eccezionale. Naturalmente l’opera, firmata dai ragazzi della sezione “decorazione plastica” di Gargnano, rimarrà esposta per tutto il periodo natalizio fino ad Epifania conclusa.
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