Toscana,Costa degli Etruschi,le città d'arte.
Pensare che la Costa degli Etruschi sia soltanto mare e spiagge è un grande errore,perché qui siamo in un territorio complesso,dove natura e arte raccontano la storia di millenni.E’ il territorio che incantò gli Etruschi,che lo abitarono E ne sfruttarono le enormi ricchezze. Furono gli Etruschi a scoprire le miniere della Valle Fucinaia nei pressi di Campiglia,e sempre a loro si devono la Nascita della viticoltura e dell’olivicoltura,che hanno nel corso dei secoli modellato il paesaggio di quelle colline a Ridosso del mare. La potente flotta Etrusca solcava il Tirreno proprio partendo dai porti di Vada e Baratti,mentre Populonia,già nel V Secolo a.C. emetteva una propria moneta.Una volta chiusasi l’epoca Etrusca,questa parte di costa conobbe prima la dominazione Romana,e poi la nascita dei feudi in epoca altomedievale. Molti dei castelli e borghi fortificati eretti sulle colline,sono arrivati fino a noi,tanto che proprio nella Costa degli Etruschi è possibile rintracciare alcuni degli esempi più significativi di architettura medioevale di tutta la Toscana.E forse non è un caso che la più antica famiglia italiana oggi esistente,i conti della Gherardesca,di origine Longobarda,avesse fissato la propria dimora proprio di fronte a questo lembo di Mar Tirreno.Un territorio ricco,dunque,di testimonianze artistiche di tante epoche,ma anche una zona di altissimo valore naturalistico,dove oasi e parchi proteggono la tipica Macchia Mediterranea e le tante specie animali che ancora vi vivono. Una grande città si affaccia come ad “aprire” questo lembo di terra,Livorno,con le grandi piazze,la Fortezza Medicea,un porto d’importanza internazionale e poi la celebre Accademia navale,a sud della città che idealmente dà il via alla stretta striscia di terra conosciuta come Costa degli Etruschi.Si susseguono spiagge di sabbia,scogli scuri ed un mare di grande fascino. La diversità dei Comuni che punteggiano questo stretto territorio in riva al Tirreno è una caratteristica che consente di visitare la Costa degli Etruschi senza possibilità di stanchezza e con continue sorprese,dai “ cipressi che vanno a San Guido “ alla bianchissima spiaggia di Rosignano,ai borghetti medievali con i loro castelli,resistenti testimoni di un’epoca passata,oggi gelosamente custoditi e conservati. Il moderno e l’antico convivono senza stridenti fastidi;il fattore turistico estivo rivive anche negli altri mesi dell’annoproprio grazie all’andamento discontinuo,ma legato da un sottile filo conduttore dell’intero territorio. La natura è protagonista e non si è fatta espropriare nei pericolosi anni di un urbanismo degenere,oggi è conservata con la consapevolezza di appartenere al patrimonio del luogo,all’interno di un progetto della qualità della vita che sulla Costa degli Etruschi è ben presente dalla popolazione ed apprezzato dai turisti che vi soggiornano o solo vi transitano. La buona cucina,infine,si sposa anche con una rinnovata e sempre crescente qualità dei vini tipici della zona.Sul modello francese,esiste a sud della Costa degli Etruschi,una “strada del vino” che presenta vigneti dalla produzione di altissima qualità. Le scoperte sulla Costa degli Etruschi sono continue,improvvise e,in fondo,adatte ai diversi caratteri e personalità delle persone. http://www.tuscanysea.com/ |
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