di Luigi Del Pozzo È stato assegnato al grande tenore, gardesano di adozione (cittadino onorario di Desenzano), Kristjan Johannsson, il XII “Castiglione d’Oro”, ambito riconoscimento istituito dal “Club Amici della Lirica” di Castiglione delle Stiviere “per rendere omaggio al valore artistico di un cantante di fama internazionale”. In precedenza il riconoscimento, che verrà consegnato al tenore nel corso della serata d’onore che si terrà il 22 ottobre al Teatro Sociale di Castiglione con inizio alle ore 21.00, è stato assegnato, dall’84 ad oggi, a Aldo Protti (baritono), Flavio Labò (tenore), Ferruccio Tagliavini (tenore), Marcella Pobbe (soprano), Bonaldo Giaiotti (basso), Maria Chiara (soprano), Katia Riccairelli (soprano), Carlo Bergonzi (tenore), Renato Bruson (baritono), Raina Kabaivanska, (soprano) e Fiorenza Cossotto (mezzosoprano). Johannsson, che nell’opera Turandot ha uno dei suoi cavalli di battaglia, è forse l’unico tenore oggi in attività capace di affrontare questa difficile partitura, l’Opera venne anche proposta nel settembre del ’98 all’interno della Città Proibita di Pecchino con l’orchestra del Maggio Fiorentino. Di ritorno dall’Egitto dove, al Cairo, ha portato Aida, Johannsson dopo la serata castiglionese in suo onore sarà protagonista, il prossimo 2 novembre, al Metropolitan di New York con Tosca ed in seguito a Modena, Reggio Emilia e Ferrara con Otello. Il 15 dicembre, nella chiesa abbaziale di Maguzzano, Johannsson terrà un concerto natalizio, con il Coro della Valtenesi diretto dal maestro Valerio Bertolotti, accompagnato all’organo dal maestro Giuseppe Gandini. Nell’aprile del 2000, nella sua terra natale, l’Islanda, porterà il Requiem di Verdi. Nel corso della serata, assieme al Tenore a Castiglione si esibiranno il soprano Donatella Gallerini, il mezzo soprano Rossana Rinaldi, il baritono Gianfranco Montresor ed il basso Maurizio Muraro mentre un altro gardesano, il maestro Giovanni Andreoli, li accompagnerà al pianoforte.
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