SCANDALO IN ORIENTE
La triste eliminazione dell'Italia ad opera della Corea del Sud, dell'arbitro, della FIFA e soprattutto di se stessa
di Simone Gaballo
L'aria che tirava sulla Nazionale italiana non era delle migliori, questo lo si sapeva. Da qui a pensare che dovessimo essere estromessi in modo così antipatico e truffaldino, comunque ce ne passava un bel po'. In questi giorni si discute, non senza qualche vittimismo eccessivo, di una partita che nessuno a memoria d'uomo, ricorda così falsata da un arbitro. Il signor Byron Moreno della federazione ecuadoriana si è dimostrato un totale incompetente annullando il golden-gol di Tommasi, espellendo Totti per una simulazione che non c'era, distribuendo cartellini gialli inizialmente soltanto ai nostri, lasciando invece correre le rudezze dei coreani padroni di casa. Già, un incompetente, ma secondo molti sembra quasi che quello che è successo all'Italia fosse scritto nelle segrete stanze della Fifa.
In effetti il sospetto è venuto un po' a tutti, visto che in precedenza ci avevano annullato quattro gol buoni e che le decisioni arbitrali non erano mai state troppo a nostro favore. Aggiungiamoci poi, che altre squadre come Francia, Spagna, Portogallo, solo per citare qualche esempio, si erano lamentate di atteggiamenti fin troppo di parte dei direttori di gara nei confronti delle piccole squadre e dei padroni di casa. Proviamo a capire il perché di questo accanimento: Blatter, presidente della Fifa più volte accusato di svolgere il suo lavoro in modo non molto limpido, ha ottenuto la rielezione grazie ai voti del Brasile e delle federazioni minori, sembra dunque uno sdebitarsi con questi paesi. Ipotesi di complotto, che non giustificano comunque Trapattoni, colpevole di aver messo in campo 4 volte su 4, una squadra votata più a difendere che ad attaccare; con i fior di attaccanti che il Trap aveva portato in Oriente, giocare così è un delitto, anzi un suicidio. Dunque va bene lamentarsi un po', ma senza scadere nell'assoluto vittimismo. D'altra parte si può comunque fare la considerazione che dalle 8 squadre impegnate nei quarti di finale, non abbiamo visto giocare un calcio molto spettacolare, forse il Senegal è la compagine che ha offerto qualcosa in più rispetto alle altre. Se supera l'ostacolo Inghilterra, il Brasile è la logica favorita, seguito a ruota da Spagna e Germania,sempre che gli arbitri non facciano qualche altro regalo a Corea e USA.
Il Senegal se la vedrà con la Turchia, che a livello di federazione conta molto più di noi, visto che si è fatta assegnare Collina contro il Giappone e ovviamente non ha ricevuto nessun trattamento "di sfavore". A proposito di federazione, la nostra è assente, le parole di Franco Carraro subito dopo la disfatta ne sono un'evidente prova ("parlerò dell'arbitro al mio rientro in Italia", perché?). Ora sono tutti sotto accusa, a partire dal CT, che potrebbe essere rimpiazzato da Gentile, scelta un po' azzardata, vista la somiglianza tattica con Trapattoni, la poca esperienza internazionale e il carattere non proprio facile del campione del mondo dell'82.
Articolo tratto da "ITALYMEDIA" il Portale dell'Informazione Nazionale diretto da Antonello De Pierro
http://www.italymedia.it/
|
Vuoi contattare l'autore di questo articolo o avere maggiori informazioni sull'argomento trattato? CLICCA QUI
I commenti su questo articolo : Leggi o lascia un tuo commento su questo articolo
Sebbene il contenuto dell'articolo sia stato controllato per contenuti non idonei lo staff di tuttoNet.com non si assume alcuna responsabilita' sul testo e sulle immagini in esso contenute come riportato nelle condizioni di utilizzo dei servizi di tuttoNet .
|