Il tradimento di Giuda
Tradire per foga o per passione, per invidia o per rivalsa... dopo duemila anni non è cambiato il modo, la forma o neppure la sostanza, siamo traditori per gioco, per vendetta ma anche per arroganza. Non siamo fatti per vivere in catene, eppure ci leghiamo l'un l'altro per paura, per solitudine e per bisogno... pronti a stringere un patto di coesistenza per tutta la vita e pronti a spezzarlo al primo ostacolo imprevisto. A volte tradire è indispensabile per sentirsi liberi, per ribadire che noi, parte di un branco, lo siamo soltanto fine alla morte del capo e non oltre, e dunque rivendichiamo il nostro diritto di appartenenza a noi stessi prima che ad altri. E così in amore e in guerra... e le immagini si sovrappongono ricoprendo ogni volto conosciuto con quello del nemico, ci dimentichiamo di ogni momento entusiasmante per ricordare soltanto gli screzi ed il dolore. Plasmiamo una scusa sufficientemente grande da motivare la nuova scelta. Si tradisce per istinto ma anche per incoscienza, ci si aggrappa ad un treno che passa in corsa sperando che ci porti via da qualcosa di logoro, di scolorito, e ci lasciamo trasportare in un viaggio che ha il sapore di una fuga ben sapendo che dovremo ritornare. Eppure ci caschiamo ogni volta, noi angeli con una sola ala che abbiamo bisogno del nostro riflesso allo specchio per credere di poter volare, noi uomini e donne affamati di vita eterna che non osiamo guardare la sabbia del tempo che ci sfugge tra le dita. Che sarà di noi quando più che il coraggio ci mancherà la forza, o forse è proprio questa considerazione che ci sospinge a bruciare le tappe, a pretendere tutto ciò che non abbiamo avuto, prima che sia troppo tardi per averlo ancora... ma queste sono solo parole perché in fondo è così entusiasmante tradire. Ne abbiamo bisogno per dimostrare a noi stessi che siamo ancora in gioco, seducenti quanto basta a brillare per qualcun altro, e poco importa se la luce non è cristallina come quella dell'aurora... noi siamo al crepuscolo e dobbiamo inseguire il moto perpetuo del pianeta per non cadere in ombra.
Abel Wakaam http://www.rossoscarlatto.org/ |
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