Rosso Ferrari, Azzurro Garda
di Luigi Del Pozzo DESENZANO DEL GARDA Nacque il 18 febbraio del 1898 il mito Ferrari. Nacque il giorno in cui vide la luce Enzo Ferrari e da allora il mitico, e la mitica, storia della Ferrari continua! Il Grande costruttore scomparve nel 1988, era il 14 agosto, ma lasciò a noi tutti, italiani e non solo, una grande eredità: la Rossa di Maranello. Nel suo insegnamento e nel suo spirito continuano, e lo faranno a lungo nel tempo, ad impegnarsi tutti coloro che a Maranello credono in ciò che l'ing. Enzo Ferrari ha insegnato. La scuderia Ferrari venne fondata nel 1929 a Modena con lo scopo di far partecipare alle competizioni automobilistiche i propri soci. Le auto però non erano Ferrari ma bensì, fino al 1938, Alfa Romeo. Storia del passato che ci accompagna nel presente e verso il futuro, storia raccontata quotidianamente in tutte le parti del mondo grazie a quelle inimitabili autovetture prodotte e vendute in tutto il mondo. Una realtà tutta italiana che potremo ammirare sulle sponde gardesane nel prossimo fine settimana, dal 21 al 23 luglio in occasione di "Symbol&Symbol" il "I° International Meeting Riva & Ferrari Owners". Della Ferrari oramai tutti sanno tutto e di tutto, glorie e delusioni, ovviamente riferite alla Formula 1. Enzo Ferrari i motori e le corse li aveva nel sangue. Divenne infatti Direttore Sportivo dell'Alfa Corse nel 1938 dalla quale si staccò, nel 1941, per fondare una sua azienda, l'Auto Avio Costruzioni Ferrari, con l'obbiettivo di costruire Macchine utensili. La prima auto costruita, in due esemplari, da Enzo Ferrari fu una spider 8 cilindri 1500cc denominata 815 e che partecipò alla Mille Miglia del 1940. Solo al termine del conflitto mondiale l'Azienda assunse la denominazione "Ferrari" e progettò la vettura 125 Sport, 12 cilindri, 1500 cc., che affidata a Franco Cortese vinse, nel maggio del 1947, il Gran Premio di Roma. Da allora "Casa Ferrari" collezionò in tutto il mondo oltre 5000 affermazioni, titoli mondiali, Campionati mondiali marche e costruttori e Gran Premi di Formula Uno. In casa Ferrari lavorano oltre 2000 persone con una produzione annua di circa 3600 vetture ed una gamma di 16 diversi colori per le sue Granturismo. Curiosa ed eroica la provenienza del mitico "Cavallino" adottato inizialmente dal pilota Francesco Baracca, medaglia d'oro della Prima Guerra Mondiale, che lo aveva dipinto sulla fusoliera del suo aereo. Al termine della guerra i genitori di Baracca affidarono l'immagine del Cavallino a Enzo Ferrari che lo assunse, apponendolo su uno scudo giallo, colore della città di Modena, come simbolo della Scuderia da lui stesso fondata. Il tipico colore rosso è quello nazionale per vetture da Gran Premio stabilito dalla Federazione Internazionale dell'Automobile nei primi anni del secolo. Il resto è storia attuale.
|
Vuoi contattare l'autore di questo articolo o avere maggiori informazioni sull'argomento trattato? CLICCA QUI
I commenti su questo articolo : Leggi o lascia un tuo commento su questo articolo
Sebbene il contenuto dell'articolo sia stato controllato per contenuti non idonei lo staff di tuttoNet.com non si assume alcuna responsabilita' sul testo e sulle immagini in esso contenute come riportato nelle condizioni di utilizzo dei servizi di tuttoNet .
|