| Gaetano e Michelina Ciccone i nonni di Madonna lasciano l'Italia
di Vera Ambra
È il 22 dicembre del 1919 quando una giovane coppia ventenne, Gaetano e Michelina Ciccone, con il cuore gonfio di speranze e gli occhi di lacrime, per il loro desiderio di costruirsi una vita migliore, senza guardarsi indietro, abbandonano la terra nativa. Hanno negli occhi nuove speranze e alle spalle la ricca vallata del paese nativo, le fontanelle d’acqua e le modeste case fatte di sassi e le torri medioevali, immerse ignare nel cielo terso di Pacentro, un paesino della Maiella, a soli 10 km da Sulmona, nella provincia dell’Aquila. Un paesino che conta sì e no mille anime. Ancora un ultimo sguardo al luogo che fu testimone della loro unione. Lì s'erano scambiati gli anelli: la piccola chiesa
Adesso in America, ne è trascorso di tempo e il ricordo dell'Italia è quasi sbiadito. Michelina Ciccone ha messo al mondo nove figli maschi, tutti bravissimi ragazzi. Michelina è una donna in gamba e dedica tutta la sua vita alla famiglia, facendo rigare dritto tutti e nove i figli. Come tutte le madri del mondo ha un trasporto particolare verso un figlio: è Silvio, il secondogenito.
Silvio, fra tutti, è quello dedito all'istruzione e il più impegnato a studiare. Va a scuola con piacere. Il desiderio di "conoscere" diventa ogni giorno più forte che mai.
Arriva anche per i figli di Gaetano e Michelina Ciccone il tempo di diventare uomini. E lo sono tutti.
Onesti, seri, con brave mogli e famiglie numerose, pensano solo a lavorare tranne Silvio. Egli nel cuore ha da sempre tanti desideri da alimentare, tanti sogni da realizzare, ma anche per lui giunge il momento di costruirsi una famiglia. Ormai è un tecnico alla Chrysler di Detroit.
Infatti diventa il marito di una donna dolcissima donna del Michigan. Madonna Louise Fortin. Lei è di origine francese. Ha la pelle bianca come la porcellana e gli occhi d'un azzurro speciale che magniloquenti spiccano tra il castano scuro dei suoi capelli.
Anche la loro unione, come ogni famiglia d'allora che si rispettasse, fu coronata da otto figli.
Ma, adesso, ci soffermiamo a quel giorno del 1958: erano le cinque di un assolato e caldo pomeriggio estivo del 16 Agosto quando un possente vagito spezzò il silenzio: era il pianto di stella prossima ad entrare nel firmamento degli dei in cielo.
Trascorre qualche giorno è la bambina viene battezzata con il nome di Madonna Louise Veronica Ciccone.
Lei è la terza di quattro fratelli e quattro sorelle: Martin, Anthony, Christopher, Paula, Melanie, Mario & Jennifer.
Lei è la favorita del padre e per questo motivo è la più esposta all'angherie e ai dispetti dei suoi fratelli.
È nel 1963 quando la dolcissima Madonna Louise Fortin conclude la sua esistenza terrena. Un terribile cancro al seno la consuma e la piccola Veronica Louise viene privata del suo affetto più caro. Aveva con la propria madre un bellissimo rapporto e questo fa sì che lei fa prevalere il nome di Madonna in ricorso di lei.
A prendersi cura degli orfani è la nonna. Madonna ha il suo primo "modello" di donna. Michelina ha un carattere volitivo, forte, determinato. Lei ha ricalcato quella tempra che le servirà, poi, per tutto il resto della sia vita.
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