Canone Rai - quando e come non pagarlo
Il canone rai si è trasformato in tassa di possesso di un televisore.
Pertanto è possibile non pagare il canone rai se non si possiede un televisore o se si decide di liberarsene.
Di seguito i moduli consigliati dalla aduc per comunicare all'amministrazione rai la propria posizione ed evitare di pagare il canone.
SUGGELLAMENTO DEL TELEVISORE
lettera da inviare raccomandata A/R quando si intende far suggellare il televisore. La cessazione puo' essere effettuata in qualsiasi periodo dell'anno, e vale a partire dal gennaio dell'anno successivo. Il pagamento di euro 5,16 e' unico, spettera' alla Rai mandare i propri incaricati, nei tempi che riterranno piu' opportuni, ad insaccare e sigillare il televisore che l'utente dovra' mettere a loro disposizione.
A - SE SI POSSIEDE IL LIBRETTO DI ABBONAMENTO ALLA RAI:
1) Effettuare il pagamento di euro 5,16 Mediante vaglia postale intestato a "Agenzie delle entrate Ufficio Torino 1 - SAT Sportello abbonamenti TV - Cas. Post. 22 - 10121 Torino" indicando sulla causale di versamento: Intendo far suggellare il mio televisore ed indico il numero del mio abbonamento n........................
2) Cartolina contrassegnata con la lettera D ("D" = DENUNCIA DI CESSAZIONE DELL' ABBONAMENTO), compilarla in ogni sua parte, e barrare la casella "Intende far suggellare il Televisore a Colori"
B - SE NON SI POSSIEDE PIU' IL LIBRETTO DI ABBONAMENTO ALLA RAI:
1) Effettuare il pagamento di euro 5,16 Mediante vaglia postale intestato a "Agenzie delle entrate Ufficio Torino 1 - SAT Sportello abbonamenti TV - Cas. Post. 22 - 10121 Torino" indicando sulla causale di versamento: Intendo far suggellare il mio televisore ed indico il numero del mio abbonamento n........................
2) Raccomandata con ricevuta di ritorno a: "Agenzie delle entrate Ufficio Torino 1 - SAT Sportello abbonamenti TV - Cas. Post. 22 - 10121 Torino"
Il sottoscritto chiede la cessazione del Canone TV e chiede di far suggellare il televisore (N° di Ruolo .......................... *) detenuto presso la propria abitazione. A tale scopo ha corrisposto l'importo di euro 5,16 a mezzo vaglia postale n° ....................... del ....../......./...... sul quale ha indicato il numero di ruolo dell'abbonamento. Dichiara altresì di non essere più in possesso del libretto di abbonamento e chiede a norma degli art.2 e 8 della L.241/1990 quale procedimento amministrativo intende seguire l'U.R.A.R. TV ai fini del completamento di quanto disposto dall'art.10 del R.D. n. 246 del 21/02/1938. Cognome ........................................................... Nome........................................................... Via ..................................................... Città ..................................................... CAP ............. Data ..................................... Firma .........................................
Spedire la raccomandata assieme alla ricevuta del vaglia postale (non prima di averne fatto una fotocopia da conservare, alla quale allegherete la ricevuta della raccomandata e la cartolina di ritorno che vi giungerà).
* Si ricava dal conto corrente pre-stampato ricevuto dall'U.R.A.R. TV dal frontespizio del libretto RAI (per i vecchi televisori)
NON HO IL TELEVISORE E NON VI PAGO
lettera da inviare raccomandata A/R quando si ricevono dall'Urar richieste di pagamento per il canone/tassa della Rai e non si possiede un televisore
Spett.le RAI -sede di............-
.................,../../..
OGGETTO: prot. APA/SA/SS/................
Spettabile Direzione, In relazione alla Vostra datata Torino, ../../.., desidero specificare che la presunzione che in ogni abitazione debba obbligatoriamente esservi un apparecchio radiotelevisivo e' errata. Non essendo in possesso di alcun apparecchio tv (per quanto strano possa risultarvi), ritengo non abbia pregio la Vostra richiesta di pretendere da me il pagamento del canone, ne' che sia il caso, da parte mia, di pagare una tassa per qualcosa che non ho e che non utilizzo. Conseguentemente, Vi inviterei a voler comunicare quanto sopra alla sede di Torino, onde provvedere alla cancellazione del mio nominativo dai Vostri archivi centrali. Naturalmente, siete nel pieno diritto di pretendere un'ispezione, delegando cio' all'Amministrazione Finanziaria. Sono pero' costretto ad avvisarVi che, nel caso in cui doveste provvedere in tal senso, mi vedro' mio malgrado ad adire le vie legali per ottenere il rimborso dei danni subiti a causa di un Vostro comportamento immotivato e lesivo (non ha legittimita' effettuare un controllo in assenza di elementi concreti che lascino presupporre un'evasione, essendo cosi' immotivato tale Vostro comportamento). In relazione al questionario da Voi allegato, mi permetto di suggerirVi di inserire anche la possibilita' -totalmente mancante- per chi, come me, non sia in possesso di tale apparecchio tassabile. Sperando di non dover ulteriormente ribadire quanto sopra e auspicando cosi' un pronto accoglimento delle mie richieste e affermazioni, che spero chiarificatrici, ma rimanendo comunque a disposizione per Vostre ulteriori richieste di chiarimento, porgo
Distinti Saluti,
Tutto questo e altri consigli e indicazioni legali su
http://www.aduc.it/rai/index.html
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