Il testo della canzone - PERIFERIA - di Renato Zero
C'è chi fin là non giunge mai: è lì che muore il mondo E la città oltre non va dove anche un cielo è di fango Figli ce n'è, ce n'è anche qui, tutti una faccia ed un nome Figli del mai, piccoli eroi, in guerra per un sorriso! Periferia, dove vivere è un terno alla lotteria, dove un miracolo è un pane in più, un giorno in più che strappi tu! Periferia, le baracche e più avanti la ferrovia là c'ero io, non certo Dio! là tutto fa colore, rifiuti e povertà Qui non è mai Natale, la noia qui non ha pietà! Sporchi stracci senza sorte morte dove sei? Tanto non lasci eredi, sei figlio della strada ormai. Un giorno poi ti sveglierà la strana voglia di andare dietro quel sole affinchè scaldi anche te e asciughi in fretta il dolore. Periferia, dove vivere è un terno alla lotteria, dove un miracolo è un pane in più, un giorno in più che strappi tu! Periferia, le baracche e più avanti la ferrovia là c'ero io, non certo Dio! Dio! Qui tutto fa colore, rifiuti e povertà Qui non è mai Natale, la noia qui non ha pietà! Sporchi stracci senza sorte morte dove sei? In periferia, è lì che ho lasciato un po' di questa vita mia! |
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