Il testo della canzone - SPALLE AL MURO - di Renato Zero
Spalle al muro quando gli anni son fucili contro qualche piega sulla pelle tua i pensieri tolgono il posto alle parole sguardi bassi alla paura di ritrovarsi soli. E la curva dei tuoi giorni non è più in salita scendi piano dai ricordi in giù lasceranno che i tuoi passi sembrino più lenti disperatamente al margine di tutte le correnti... Vecchio, diranno che sei vecchio con tutta quella forze che c'è in te. Vecchio, quando non è finita hai ancora tanta vita e l'anima la grida e tu lo sai che c'è. Ma sei vecchio, ti chiameranno vecchio e tutta la tua rabbia viene su vecchio, sì, con quello che hai da dire ma vali quattro lire dovresti già morire tempo non ce n'è più non te ne danno più... Ogni male fa più male tu risparmia fiato prendi presto tutto quel che puoi e faranno in modo che il tuo viso sembri stanco inesorabilmente più appannato per ogni pelo bianco... Vecchio... Vecchio... Vecchio mentre ti scoppia il cuore non devi far rumore anche se hai tanto amore da dare a chi vuoi tu ma sei vecchio, t'insulteranno vecchio con tutta quella smania che sai tu... Vecchio sì e sei tagliato fuori tu e le tua convinzioni le nuove son migliori le tue non vanno più ragione non hai più... Vecchio sì col tanto che faresti... adesso che potresti non cedi perché esisti perché respiri tu!
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