Alla donna amata
Poesia delle tue forme, fianchi di puledra torniti dal vento agili e pieni, dove l'ardor mi si pasce il nettar più dolce e in rapimento adorante si leva l'anima. Poesia dei tuoi limpidi occhi, smagati e assorti nei sogni di bimba e pensieri di donna. Poesia del tuo viso sereno, sorriso primaverile di cielo. Poesia della tua grazia dei modi armoniosi. Poesia della tua seduzione che non perde la verecondia, della tua ritrosia che non resiste alla voluttà. Poesia del tuo mistero di donna, fralezza e forza coraggio e paura. Poesia della tua fede in Cristo ingenua e tenace. Ma sopra tutto poesia della tua maternità: dedizione totale. In te risplende tutto come monili d'oro puro e tersi diamanti. Grazie, mia dolce fedele compagna di viaggio. Da lunga stagione m'allieta gli occhi il tuo bel femminino e tutto m'inonda di calda luce.
Antonino Ferraro |
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