"...FINCHE' MORTE NON VI SEPARI"
C’è aria di festa in questo periodo tra i miei amici e conoscenti. Sembra che il motto di quest’anno sia “ se non ti sposi non sei nessuno”. È una vera e propria corsa agli armamenti. Fanno a gara a chi si sposa per primo e la cosa più comica è che a vincere la gara sono stati mio fratello e la fidanzata che si sono “scoperti innamorati” nel giro di 8 mesi e si sono fidanzati poco dopo per sposarsi a maggio 2004. Tutto questo nell’arco di un anno. Incredibile. Credo che sia da guinness dei primati. “Non c’è niente di male” dicono alcuni “in fondo se si amano e sono convinti perché aspettare tanti anni di fidanzamento?”. Io controbatto vivamente e mi schiero contro questa coppia perché lui è completamento plagiato da lei, e lei voleva così tanto salire sul podio al primo posto che non ha badato a tempi. E pensare che mesi fa mi diceva che non vedeva mio fratello se non come amico ma che, pensandoci bene, “lui mi ama davvero e potrei sentirmi sicura perché so che non mi tradirebbe mai”. Tanto è stato….e quando i due resero pubblico a tutti che si frequentarono, io non potei fare a meno di ricordarmi di quella frase e di chiedermi “ma l’amerà davvero?”. Io non lo so e preferisco non giudicare. Solo che da quel giorno in poi i rapporti tra me e Marcella si allentarono di parecchio. Ma a lei fregò poco perché, essendosi costruita negli anni la figura di “santa donna casa e chiesa” non correva rischi se aveva una sola “amica” contro. Ma lei non sa che come potevo esserle amica io non lo sarà nessun altro. Lei mi raccontava delle “avventure” che faceva ad insaputa dei suoi e di tutti i suoi “amici” verso i quali s’era costruita l’immagine di “brava ragazza” , perché si fidava di me (diceva). Io in effetti di queste cose non ne ho mai parlate ad altri, nemmeno ora che mi rendo conto dell’ipocrita che è. Confesso che una volta volevo aprirmi e confidarmi anche io riguardo alcune mie “avventure” ma poi quella mia diffidenza che si ostina ogni volta a non volermi lasciare, non mi fece aprire bocca nonostante le volessi bene e la consideravo amica; e quando io considero amica, la considero più di una sorella. Comunque fatto sta che lei e mio fratello si sposano col consenso di tutta la mia famiglia e la sua. A me tutta questa storia fa ridere da una parte e mette rabbia dall’altra perché la paragono ad una storia che ho avuto io durata8 mesi: è come se io e Giovanni dopo i 7 mesi in cui ci siamo frequentati ci saremmo sposati…e la cosa ironica sta nel fatto che lui un giorno dell’ottavo mese s’è svegliato e mi ha detto “non credo di amarti” senza alcuna spiegazione sensata. Chissà se il finale sarà uguale. Il fatto è che le storie d’amore oggi durano meno di una gravidanza e questo mi rende molto scettica e prevenuta verso il matrimonio. E come se non bastasse, la leggerezza con cui gli altri prendono il matrimonio mi fa incazzare ancora di più. I concorrenti della “corsa agli armamenti” citati all’inizio sono, infatti, prevalentemente bimbi che giocano a fare i grandi. Delle “donne” (che di donne hanno solo gli atteggiamenti ma non il carattere e la testa) solo una ha 24 anni: le altre 21, due di 22 e una di 23. Dei maschi invece due hanno 28 anni e gli altri ruotano tra i 23/24 anni. Ma la cosa che gli accomuna, come già anticipato, è la brevità con cui si sono fidanzati e subito dopo sposati. E tutti quest’anno si sposano! Tutta questa critica è sorta stamattina quando scendendo in cucina ho visto un’ennesima partecipazione di matrimonio (ne avevo viste abbastanza visto che i due sposini della casa si prodigavano ad invitare gente al “matrimonio del secolo”). Ho letto il nome dei futuri sposi e con gioia (stranamente) ho scoperto che erano di Massimo e Manuela. Massimo è il fratello di Domenico (il mio vicino di casa), che dopo 5 anni di fidanzamento a giugno compirà il grande passo (da notare: dopo il matrimonio di mio fratello). Con Domenico ho un rapporto speciale. Siamo amici e ci confidiamo di tutto. Lui ancora tiene qualcosa per lui ma la maggior parte delle cose me le dice. Anche cose intime e dolorose. Io ho molta stima per lui e credo che lui ne abbia anche un briciolo nei miei confronti. Ci vogliamo bene e ci troviamo bene la sera a guardare la tv o a scherzare, prenderci in giro, picchiarci, o a raccontarci delle esperienze personali. Solo una cosa ci distingue: io sono gelosa di lui e lui invece no. Comunque stamattina mentre leggevo la busta ero così stranamente felice perché mi immaginavo il matrimonio. Lui, che fa da testimone al fratello, vestito in classico e particolarmente bello, e io che lo guardavo con gli occhi dell’amore. Sarebbe stata una buona occasione per potergli strappare un bacio sulla guancia senza dover giustificare niente. E mi immaginavo lui che vedendomi col mio vestito (pagato un occhio della testa purtroppo per me) di seta color sabbia mi dicesse “sei particolarmente bella oggi”. Come sarei stata felice….poi un brutto colpo mi fece tornare alla realtà. “vestito…vestito…oddio ma quel vestito non posso usarlo per entrambi i matrimoni!”. E così cominciai a pensare alle spese. Al regalo che avrei dovuto fare a Massimo e Manuela…e come diavolo faccio non ho soldi!! E poi dovrà essere un bel regalo! Caspita che problema. Quanti soldi andranno sfumando…e dove li prendo? Purtroppo ogni cosa ha i pro e i contro…però è stato commovente pensare a me e Domenico insieme…è una cosa che sogno da un po’…ma purtroppo credo che, al prossimo invito spedito da lui, non sarò concorrente ma solo spettatore.
|
Vuoi contattare l'autore di questo articolo o avere maggiori informazioni sull'argomento trattato? CLICCA QUI
I commenti su questo articolo : Leggi o lascia un tuo commento su questo articolo
Sebbene il contenuto dell'articolo sia stato controllato per contenuti non idonei lo staff di tuttoNet.com non si assume alcuna responsabilita' sul testo e sulle immagini in esso contenute come riportato nelle condizioni di utilizzo dei servizi di tuttoNet .
|