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Si terrà sabato prossimo, presso la sala polifunzionale parrocchiale di Lugana, l’Assemblea generale del Consorzio Tutela Lugana DOC per l’elezione il nuovo Consiglio di Amministrazione, che guiderà gli indirizzi per il prossimo triennio. Successivamente il nuovo consiglio di amministrazione provvederà ad eleggerà il presidente.
Alla votazione, saranno chiamati tutti gli associati, suddivisi nelle tre categorie: viticoltori, vinificatori e imbottigliatori.
Paolo Fabiani, presidente uscente che ha guidato e dato un grande impulso al Consorzio nel corso dei tre anni di sua presidenza, ha nei giorni scorsi inviato una lettera a tutti gli associati chiedendo “al fine di giungere alle nuove elezioni con una compagine di candidati ampia e rappresentativa di tutte le categorie produttive, la disponibilità a far parte della lista di candidati. L’interessamento ed il tuo coinvolgimento – scrive Paolo Fabiani – alle attività del Consorzio è fondamentale per migliorare la tutela e la vigilanza e per proseguire nella promozione del nostro territorio e nella valorizzazione del vino Lugana”.
Un lavoro meticoloso e capillare quello svolto dall’intero Consiglio di Amministrazione che ha avuto grandi riscontri positivi nella promozione del Lugana DOC in Italia e nel mondo. Un lavoro che non deve assolutamente andare disperso ma proseguito ed ampliato.
“Sono stati tre anni intensi ed impegnativi – afferma Fabiani che hanno visto coinvolto l’intero Consiglio di Amministrazione nelle diverse iniziative di tutela, promozione e valorizzazione”.
In questi tre anni va ricordato fra le numerose iniziative, la pubblicazione del nuovo libro sul Lugana, la grande promozione negli Usa in collaborazione con il Consorzio del Grana Padano attraverso la partecipazione ad una serie di grandi Fiere del settore; è stato riportato alla luce, con due edizioni, l’importante Premio enologico “Stella del Garda”. Da parte del Ministero è stato concesso l’incarico per la Vigilanza e l’insediamento della rispettiva Commissione di Degustazione. E poi ancora la collocazione, in alcune rotatorie poste all’ingresso di alcuni comuni dell’area produttiva del Lugana DOC, di cartelli di “benvenuto” e “arrivederci” con il marchio del consorzio; l’instaurazione di ottimi rapporti di collaborazione con Slow Food e Gambero Rosso per la selezione dei Lugana nella guida dei Vini d’Italia ed in altre manifestazioni.
Luigi Del Pozzo |