Mostra di luigi de giovanni a roma
| MOSTRA A ROMA di LUIGI DE GIOVANNI GALLERIA della TARTARUGA Via SISTINA, 85/A - 00187 ROMA http://www.galleriadellatartaruga.com/ INAUGURAZIONE sabato 25 Settembre 2004 alle ore 18,30 La mostra si concluderà il 5 ottobre 2004 ORARIO D'APERTURA 10.00-13.00 e 16.30-19.30 http://www.degiovanniluigi.com/ Clicca qui per contattare Le diciotto opere in mostra alla galleria “Della Tartaruga“ in via Sistina, 85/A a Roma sono una sinfonia cromatica. In esse una musica segreta suggerisce un movimento e i colori si animano nelle tele in una danza, in alcune opere, malinconica. I colori sono le note che si combinano sino a creare armonie e dissonanze e parlano della natura e dell’uomo. I fiori, metafora dell’uomo, spesso sono i protagonisti dei dipinti dell' artista e vengono indagati in tutte le fasi della loro vita. Non sono fiori in composizioni da fiorista rigidi e perfetti, essi spesso sono campestri, colti dall’artista ai bordi delle strade nel susseguirsi delle stagioni. Non importa se nella composizione ci sono quelli secchi o dei piccolissimi boccioli, per l’artista il mazzo diventa una comunità umana dove vecchi, giovani e bimbi vivono insieme e ciascuno rappresenta la propria storia. Un bocciolo neonato si affaccia dal groviglio di fiori in modo prepotente ma su di esso sono caduti petali di fiori in modo prepotente ma su di essi sono caduti petali di quelli secchi a ricordare che la vita è breve. I freschi, rigogliosi e spavaldi giovani fiori mostrano la loro gagliardia ma intorno a loro quelli, ormai senza corolla, che hanno assunto i toni grevi delle terre e del marrone parlano di morte. Alcuni ormai secchi sono caduti dai loro steli o rami cospargendo il tavolino di tonalità ocra spento........ spento come la loro vita. Ma in questi mazzi disordinati i gialli, i rossi, i verdi, gli azzurri e gli arancioni di fiori chiassosi e aggrovigliati parlano di vita gioiosa e piena di speranza. I colori dati con pennellate grondanti evidenziano la sensibilità dell’artista che rende ciascuna opera unun mondo magico. Questo è il significato della mostra che luigi De Giovanni tiene dal 25 settembre al 5 ottobre 2004. rosa f murgia PAOLO LEVI......Il mondo poetico di Luigi De Giovanni è il simbolo di un canto fecondo, ma anche il palcoscenico di presenze felici , anche se quella umana è assente. E' artista che avverte il desiderio di vivere la tela del dipinto come pagina di un diario infinito, perché infiniti sono i particolari e i messaggi della natura. Egli sente la necessità di portare in superficie risposte alle nostre inquietudini esistenziali. Nei suoi lavori l'albero, rappresenta l'archetipo che sulla tela si tramuta in poetica fantasia, esaltato in forme riconducibili al vero. Sono sufficienti pochi temi per Luigi De Giovanni per comunicare le proprie illuminazioni che si rivelano come esclamazioni interiori. Il suo intimismo postimpressionista vive tramite la necessità di captare l'assoluto e di guardare alla staticità del paesaggio, come a qualcosa di definito, di eterno. Paolo Levi |
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