"ARMONIA VOLUTTUOSA"
Mostra di immagini e parole
Fotografia digitale, pittura e video installazione
RAFFAELA MARIA SATERIALE
Presso lo Spazio Espositivo Comunale
IL PALAZZETTO
Pzza Guerrazzi
Cecina (LI)
VERNISSAGE 15 GENNAIO 2005 ORE 17.30
aperto dal 15/01/05 al 30/01/05
venerdì, sabato e domenica
dalle ore 16.30 alle ore 20.00
Biografia
Raffaela Maria Sateriale nasce a Muri nel Cantone svizzero di Argovia il 7 agosto del 1964.
Poco più che bambina si trasferisce nel Sud d’Italia dove esprime i primi rudimenti dell’arte pittorica tra i paesaggi della campagna avellinese.
E il maestro elementare che ne intravede le capacità e la incoraggia a perseguire la passione.
Dodicenne si trasferisce in Toscana ed inizia una fase introversa che la vede confrontarsi con la superficie pittorica nell’espletamento della propria ribellione ai sistemi costituiti ed alla società che le impediscono una libera espressione dell’essere.
Non tarda il primo cimento con gli oli su tela a 14 anni che si traduce in sagome sinistre ed in panorami allucinati.
L’istinto autonomo e la creatività dirompente si concretizzano presto nell’iniziativa imprenditoriale.
A 20 anni fonda un’impresa di abbigliamento, a 24 si sposa, a 26 ha il figlio Leonardo, a 31 si separa.
Ininterrotta è la teoria di paesaggi stravolti e stravolgenti: nebulose collinari, burrasche dirompenti, orridi tenebrosi.
La vita di Raffaela è all’ennesima svolta che la porterà in Africa ad intraprendere il ruolo di consulente della qualità produttiva per prestigiose multinazionali tessili italiane e straniere.
Sono gli illimitati paesaggi magrebini e presahariani che la conducono attraverso sperimentazioni cromatiche e materiche.
Il ritorno in Italia sancisce la maturità umana e artistica di Sateriale.L’attuale produzione, eclettica ma sorprendente, condensa un percorso che non vuole trovare cliché routinari ma che identifica nella sperimentazione senza limiti la propria novità creativa.
Roberto Russo
Mi è capitato spesso di constatare che una donna che si apre completamente e che inizia a raccontare le proprie emozioni, le proprie sensazioni, le proprie fantasie e i propri desideri incontra una certa ostilità da parte chi sta ascoltando, soprattutto da parte delle altre donne. Credo di non sbagliare se dico che in linea di massima in una donna si tollerano, o addirittura si gradiscono e si ammirano, atteggiamenti e comportamenti disinibiti e anche spregiudicati, soltanto se quella donna è una donna che non vive nei nostri paraggi. Benissimo quindi che una star della canzone o dello spettacolo faccia tutto quello che vuole, ma per favore che la nostra amica non si metta a dire a nostro marito ciò che le passa per la mente in certe situazioni, o che cosa sogna quando sogna. Questo, come ho detto all'inizio, è ciò che ho potuto verificare. Risultato, i rapporti tra i due sessi e all'interno dei due sessi sono abbastanza limitati e falsati ; e tra i due, non c'è dubbio, è quello femminile a dover reprimere maggiormente la propria voglia di raccontare. Credo pertanto che vada apprezzato il coraggio di Raffaela Maria Sateriale che il proprio bisogno di raccontarsi lo ha tradotto in quadri, in molti quadri che verranno esposti dal 15 al 30 Gennaio prossimi a Cecina. Il titolo che Raffaela ha scelto per la sua mostra è "Armonia Voluttuosa". Nessuno di coloro che la visiteranno dovrà arrossire; anzi sono convinto che le donne che ci andranno accompagnate dai loro uomini avranno soltanto da guadagnarci. La donna che di solito viene mostrata, proposta e spacciata è una rozza caricatura, scarabocchiata per allettare ed abbindolare il maggior numero possibile di clienti/consumatori. Se davvero esiste "l'immaginario maschile", bene è pensando a come fare per attirarne l'attenzione che quasi sempre si parla di donna e di donne. Ognuno di noi quindi può solo trarre benefici ascoltando una donna che in prima persona parla di se stessa, racconta le proprie debolezze e i propri insuccessi, ma anche le proprie vittorie. Una volta tanto, questa volta, la protagonista non è una perdente: quanto spazio viene dato a poetesse pittrici ed artiste in genere che incarnano la predestinazione alla sconfitta e al sacrificio della donna. In questo caso va tutto nella direzione opposta: una donna, dinamica e affermata nel suo lavoro di promotrice d'arte e dotata di grande creatività e di talento artistico, espone le sue opere in cui è raccontato il suo mondo pulsante. Sono fiero di averla conosciuta.
Roberto Malfatti
Catalogo della mostra : Prefazione di Roberto Malfatti, biografia di Roberto Russo, critica di Claudio Di Scalzo e dieci poesie di Raffaela Maria Sateriale.
La mostra è dedicata a tutte le donne... |