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Uno spettacolo inguardabile, una ennesima prova della incompetenza delle istituzioni è fornita dalle condizioni pietose in cui versa una delle porte più antiche di Napoli: Porta Nolana, sita nella piazza omonima, a pochi passi dalla stazione centrale, eretta nel 1555 e fiancheggiata da due torri, Cara Fe’ e torre Speranza. Una di esse fa praticamente da balcone ad un’abitazione costruita senza salvaguardare la importanza storica e archeologica del monumento, praticamente ignorato dalla gente e dal comune, la cui inerzia ha permesso la deturpazione di un ennesimo bene culturale. La porta risulta penetrata da abitazioni “civili” che ne soffocano la bellezza, togliendo ad essa quell’aspetto culturale che un tempo le era proprio. Uno di questi abitati si impianta sull’ arco attecchito dal bassorilievo raffigurante Ferrante d’Aragona a cavallo. L’ignoranza degli abitanti del luogo ha addirittura permesso lo svolgimento di un mercatino sotto il portale di essa ed un caotico parcheggio auto nel piazzale antistante. Non miglior sorte ha avuto un'altra torre residuato della muratura aragonese sita a pochi metri dalla porta. La torre Speranza, sita in via di Lorenzo è stata addirittura inglobata all'interno di un palazzo di dieci piani, di essa resta una piccola parte che attualmente serve a far da mura esterna ad un 'orribile palazzo di piazza Garibaldi e da sfondo all’immancabile mercatino. Trascurata anche la parte posteriore della porta. |