- Immortalare un genere -
........Drum’n'Voice....................
Billy Cobham a fianco dei Nicolosi
di Susanna Remedi
Jazz e fusion, e la grinta dei fratelli Nicolosi valorizzate da un percussionista e vocalist d’eccezione , che per questo disco ha deciso di fare le cose in grande, buttando giù guidato dall’istinto che l ’ha sempre fatto emergere tra i talent scout, innovative tracce influenzate dall’italianità di Nicolosi, tra le quali fanno capolino brani scritti da altri autori nostrani. “ Africa ’s Sound” , pregiato strumentale portavoce della fusion, a discapito del titolo non ha nulla di selvaggio. Una delicata batteria, lo sfiorare di tastiere, la magia dell’elettronica, precede il dirompere di “ Shadow ”, scandito dalla timbrica vocale inesorabilmente black, svagata, portata con disinvoltura su tutte le frazioni di tono. Inquietante e d’atmosfera “Red Baron”, cullato nel jazz e interpretato con eleganza, porta il marchio inconfondibile dello stile di Cobham, sconfinando in disegni spartitici che ritroviamo anche nei classicismi del caldo e rilassante “ I want you black ” . Raffinatezza dunque, distacco dall’ideologia “nero a tutti i costi”. Cobham, “nero per caso”, sfrutta i privilegi musicali della sua etnia, più impostigli dal pubblico che volontari, sa farsi apprezzare tralasciando l’istinto e razionalizzando il sound. Un disco per intenditori, una scelta comunque vincente.