Il Popolo Italico va in vacanza.
Una delle esperienze più grandi che fino ad oggi mi é stato possibile di vivere, anzi, vivere e rivivere – per l’esattezza qualche volta all’anno é di vedere:
LA PARTENZA DEL POPOLO ITALICO PER LE VACANZE.
Tutti insieme appassionatamente
Tutto comincia, qualche settimana prima della data prescelta da tutti gli Italiani come giorno della partenza , con gli annunci dell’ estate più calda dal 1800 o 1700 da parte dei canali televisivi.
E’ questo il segnale che ogni italiano non può ignorare.
Le temperature sono tutte sopra la media stagionale. Sempre. Ogni anno.
Non capisco come mai nessuno queste medie stagionali non le aggiorni - cosi avremmo almeno una cosa secondo la media…in accordo con la Comunità Europea – magari.
L’hanno pur fatto con le medie della vita umana – penso – perché quando parlano di uno morto a 99 anni non dicono mica che ha vissuto 25 anni sopra della media …..
Allora , dopo il primo segnale – arriva il secondo :
LE PARTENZE INTELLIGENTI
Qualche forza sconosciuta ( che grazie al Cielo su di me non ha nessun potere ) spinge gli Italiani a partire - TUTTI - lo stesso giorno.
I telegiornali ( sempre pronti per informare e dare dei consigli ) consigliano l’ora migliore per la partenza , e così abbiamo le ore rosse , le ore arancio e le ore verdi – cioè migliori per partire. Il problema – facile da intuire – é che dopo l’annuncio in Tv , l’ora verde in mezzora si trasforma i rosso acceso.
La gente che vive al mare - va in montagna ; la gente che vive in montagna va al mare ; quelli che vivono in città vanno in una delle due destinazioni…salvo quelli che hanno 2 case - una in montagna e una al mare che usano tutto l’anno, loro partono per l’estero.
Gli allegri vacanzieri fanno scambi culturali alla Milano - Bologna , bloccati per 19 ore in entrata o in uscita dell’autostrada.
Si scambiano le informazioni sul tempo , il caldo , i ristoranti migliori…c’e chi - vista la crisi propone lo scambio delle case .
C’e chi – vista la crisi della coppia - propone lo scambio delle mogli , promettendo il
ri- scambio al rietro intelligente, cioè dopo 15 giorni.
I fortunati proprietari di due case – gente curiosa del mondo , che vuole visitare , imparare , conoscere le altre culture ed il loro modo di vivere - prendono l’aereo.
Sono eccitati per la partenza già in aeroporto e si chiedono ( a voce alta , per permettere agli altri di seguire il discorso , gentilissimi !!! ) se nel luogo di arrivo troveranno le boutique come a Los Angeles oppure l’albergo bello come quello alle Barbados. Perché loro si che hanno visto il mondo.
Controllano 5 volte se la limousine con l’autista (che parla italiano ) viene a prenderli , chissà se si ricorda del loro arrivo.
Chiamano l’agenzia per assicurarsi che la loro suite sia quella più cara con la vista sull’oceano.
Ma il gran finale é quando l’aereo comincia a scendere , e loro si ricordano di una dimenticanza gravissima ! Non si sono informati dove sono i ristoranti. NATURALMENTE ITALIANI! Creano così per qualche instante un caos pari a quello che riesce a fare mia sorella quando nel periodo dei saldi va a fare lo shopping . Dopo qualche minuto - in aereo comincia una grande conferenza , scambio di indirizzi e nomi degli chef.
Ma la ciliegia sulla torta - é di sentire qualcuno sussurrare : “ che deficienti quelli , io per precauzione , mi porto sempre 5 kg di pasta ! Come si fa a partire cosi lontano impreparati! Imbecilli! “
Marianna Dembinska |