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Ostiglia: da sabato la rassegna dei sapori made in Italy con Rana e Sgarbi
Nella “Fisiologia del gusto” di Brillat-Savarin si afferma non senza enfasi che “il piacere del gusto è di tutte le età, di tutte le condizioni sociali, di tutti i paesi e di tutti i giorni; può associarsi a tutti gli altri piaceri e resta ultimo a consolarci della loro perdita”. Ad Ostiglia questa può dirsi la filosofia di base di "Vieni, vedi e gusta", la golosa kermesse, al via da domattina, che è da alcuni anni il sinonimo della cultura culinaria abbinata alla sapienza delle radici contadine e del folklore erudito, rigorosamente made in Italy. Anche quest’anno dunque torna il rinomato festival dei sapori con una due giorni non-stop nell’Area Expò ostilgiese, dove alle ore 10 e 30 sarà ospite Giovanni Rana, mentre domenica 12 alle ore 19 è atteso Vittorio Sgarbi, il quale presenterà la sua ultima fatica letteraria “Ragione e passione contro l’indifferenza”. Patrocinata dalla Regione Lombardia, dalla Provincia e dalla Camera di Commercio di Mantova, oltre che dal Comune della Città di Nepote, questa mostra mercato dei prodotti tipici enogastronomici delle regioni italiane giunta alla quinta edizione, annovera quasi un centinaio di stand distribuiti su 2.500 mq, i quali cercheranno di prendere come suol dirsi i visitatori per la gola. Ma non mancheranno itinerari guidati tra degustazioni e addetti ai lavori, come gli studenti dell’Istituto Alberghiero “Greggiati” in qualità di battistrada per gli avventori gourmet anche di ricette e curiosità della cucina d’altri tempi. Altra novità del 2006 è che il Palatenda ostigliese si allarga idealmente ai ristoranti limitrofi che hanno approntato menù ad hoc e a prezzi scontati per l’occasione. Dai pizzoccheri della Valtellina alla cassata siciliana l’iter enogastronomico si completa da Nord a Sud dal biologico all’Igp, passando per leccornie e ghiottonerie molte delle quali costituiscono veri prodotti di nicchia e che trovano un denominatore comune nel contrastare la massificazione del gusto proposta dai fast-food. La sagra della buona tavola apre i battenti dunque sabato 11 febbraio alle ore 10 e 30 e continua fino alle 22 con un lunga parentesi dalle 16 alle 18 e 30 per l’ assaggio dei prodotti tipici degli espositori. Domenica 12 febbraio invece l’apertura degli stands è anticipata alle ore 10, mentre dalle 11 alle 19 si svolgeranno le degustazioni guidate di prodotti presenti in rassegna e la chiusura è prevista sempre per le 22. Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi al Comune di Ostiglia o alla Provincia di Mantova.Allora come esortava anche Omero nell’Iliade ” …si rivolga adesso alla mensa il pensier…”
Marilena Buganza
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