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Radio Pico spegne 30 candeline…
Siamo andati a scovare alcuni eredi di Guglielmo Marconi (padre delle trasmissioni radiofoniche,la cui invenzione tra l'altro quest'anno compie 110 anni) molto più giovani ma non certo meno noti,almeno nell'Italia di NordEst,ovvero "quelli di Radio Pico".Attraverso la voce del suo socio di maggioranza dr.Alberto Nicolini vi raccontiamo la storia di una grande passione iniziata,quasi ioci causa,nei primi mesi del 1976 e ben presto divenuta un autentico "fenomeno" di radiofonia che attraversa ben 4 regioni. Eh sì,perché le frequenze di Radio Pico individuano,non solo idealmente,4 macroaree di diffusione:1)106.6 per Modena e Reggio Emilia,2)101.5 per Mirandola e dintorni,3)90.650 per il Nordest con Ferrara,Rovigo,Padova,Vicenza,Venezia e Treviso,4)106.4 per Modena,Mantova,Verona e una parte di Trento.Tanto che anche l'informazione è splittata con notiziari locali differenziati per il comprensorio di Modena,Mantova,Verona e il Nordest,mentre le notizie nazionali sono diffuse in modo uniforme.Finalmente una Radio libera,alias privata,locale e commerciale!E noi,arroccati negli ultimi due piani della Torre-uffici di proprietà della Radio a fianco dell'Ipercoop mirandolese,incalziamo il nostro reference book:patron Nicolini.
Perché quest'espressione brachilogica "Radio Pico?"
Radio Pico nasce a Mirandola,dove un po’ tutto si chiama Pico in onore dell'illustre filosofo dell'Umanesimo che qui ha avuto i natali. Anzi prima ci chiamavamo Radio Pico Mirandola.
Dunque una denominazione d'origine controllata…
Sì ma in seguito abbiamo abbandonato il contrassegno di località,Mirandola appunto!
Vi accingete a spegnere 30 candeline…
L'anno di battesimo di Radio Pico è '76,mentre io in qualità di azionista di controllo arrivo solo nel 1986.I fondatori sono ancora soci della Radio,che negli anni '80 era una realtà più legata alla passione che all'impresa.
Siete nati nel giorno della liberazione,sintomatico anche di una liberazione dal machiavellismo delle lobbies politiche?
Sì abbiamo cominciato il 25 aprile come Radio libera,come tali erano tutte quelle nate in quel periodo.Alcune persero la loro indipendenza piegandosi alla politica,mentre altre dovettero chiudere in quanto non riuscirono a diventare imprese.Il motivo per il quale sono entrato a 10 anni di distanza dalla fondazione della Radio era il rapporto d'amicizia con chi lavorava in essa.Siamo liberi da condizionamenti interni,in quanto nessun cliente supera il 4% del fatturato,e non vi è alcun ascendente nell'assetto societario poiché i soci operano alla radiodiffusione.Suoniamo inoltre la musica che ci piace,in quanto non subiamo pressioni da parte delle Case Discografiche.
Parlaci del vostro target in 4 diverse regioni.Manca solo il Nordovest ormai!
L'assetto territoriale è arrivato ad una situazione ideale e puntare ad ulteriori crescite quantitative snaturerebbe la caratteristica fondamentale,che è quella di essere una grande Radio locale.Non è scritta nel nostro DNA la somiglianza con i network.
E la joint-venture con Rete 23 music e news no-stop?
Non si tratta in senso proprio di una joint-venture.Rete 23 nasce nell''89 quale prima espansione del nostro gruppo.E' una sinergia,in quanto è una Radio che si rivolge ad un target più giovane rispetto a Radio Pico,indirizzata a sua volta ad una fascia d'età che va dai 25 ai 45 anni.Non a caso le scelte musicali di Rete 23 escludono i revival.La stessa serve a fornire alla clientela un completamento,per consentire agli inserzionisti di avere uno spettro compiuto del mercato degli ascolti radiofonici.Rete 23 è la costola,la seconda emittente del gruppo,anche se non ha la conduzione diretta,è tuttavia molto curata ed impegnativa,con un team ad hoc.
Entriamo nella stanza dei bottoni:dicci del fantomatico Gruppo RPM,la cui quota di controllo fa capo alla "Alberto Nicolini & C. s.a.s",società attiva nella consulenza aziendale per piccole e medie imprese….
Il Gruppo RPM è la società che gestisce Radio Pico e Rete 23 ed è controllata al 51% dalla società di consulenza aziendale,che fa capo al sottoscritto,ossia la "Alberto Nicolini & C. s.a.s".In questa metto a frutto inoltre la mia esperienza sia di imprenditore che di amministratore,anche grazie al mio background come amministratore di una società metalmeccanica di Modena specializzata nell'export e dell'AIMAG dall''86 al '93.
Veniamo ad E-Kompany.
E' un'associazione controllata al 100% da RPM,trattasi di una società di scopo per attività collaterali e strumentali rispetto all'emittenza radiofonica.Cura tutta l'area Internet,il settimanale "Paesinweb magazine"e pure il periodico cartaceo dedicato al Distretto Biomedicale mirandolese:"La plastica della vita".
Importante è anche il Living Backstage…
E' una società collegata al Gruppo RPM,in quanto controllata dalla "Alberto Nicolini & C. s.a.s",la quale si occupa di organizzare eventi per RPM che sono show e attività fuori dalla Radio,tipo gli spettacoli di piazza,quali Radio Pico Live,Festa della birra di Casoni,Radio Festival..ecc.
Di rilevo è stata la partnership con kermesse di livello internazionale,puoi farci qualche esempio?
Le collaborazioni nascono dalla forte presenza sul territorio:abbiamo seguito l'antologica "Celeste Galleria",che è stata di interesse internazionale,così come il Festivaletteratura o i grandi concerti all'Arena di Verona,incluso il Festivalbar.
Ma avete scorrazzato ancora nel mantovano,come con il Mantova Jazz Festival o la Millefuochi sul Po,vero?
Certo!Abbiamo collaborato al Mantova Music Festival con lo Studio Mobile e da anni siamo presenti alla Millefuochi sul Po e abbiamo una partnerhip radiofonica con Best Music.
Siete anche i referenti di Ticketone (società leader mondiale nei sistemi computerizzati di biglietteria),per la prevendita di biglietti delle maggiori rappresentazioni nazionali ed internazionali.
Sì,mettiamo a disposizione i biglietti di tutti i grandi eventi nazionali ed internazionali dai mondiali di sci alle partite di calcio,passando per i grandi concerti.
Siete pure entrati nella rosa dei collaboratori delle redazioni di Rai Eventi e di Mediaset, radiodiffondendo tra l'altro i relativi bandi di concorso per trasmissioni del calibro di"La sai l'ultima?" o per ricerca di annunciatrici.
Sì abbiamo promosso parecchi candidati a vari format televisivi.
Affermati cantanti e gruppi da Gianni Morandi ai Nomadi,per tacer d'altri,vi adorano ormai!
Da 10 anni c'è un rapporto di amicizia-collaborazione con i Pooh (che hanno un decennio più di noi),tanto che sono venuti ad inaugurare la nostra nuova sede ed insieme abbiamo pubblicato un disco per il WWF nella ricorrenza rispettivamente del loro 30esimo e del nostro 20esimo compleanno.Per non parlare poi dei principali artisti che gravitano nella nostra zona:dai Nomadi a Biagio Antonacci,ai musicisti di Ligabue e a tutti i "bolognesi" da Morandi in poi.Collaboriamo con Mirandola Rock,concorso che si tiene in luglio e con il Festival Nazionale del Cabaret Emergente,happening che ha fatto da trampolino di lancio ai cabarettisti di Bulldozer e Colorado Cafè.
Tutto questo grazie al vostro incredibile staff.
Lo staff,composto da 22 persone,è la vera forza del Gruppo.E' una squadra affiatata che nel lavoro ci mette prima di tutto passione e in questa fortunata situazione io sono il coach.La nostra peculiarità è quella di non essere la Radio particolare di una città,ma di tutte le città della zona d'ascolto:da Trento a Treviso,da Parma a Reggio.
Visto il curriculum di Radio Pico,ti chiediamo cosa vuol fare da grande.
I progetti di crescita riguardano il territorio su cui siamo già presenti,aumentando i contatti e in un prossimo futuro le emittenti e non piuttosto l'espansione territoriale.
Dato che siete un felice mix di intrattenimento e cultura locale nonchè nazionale,dimostrato da trasmissioni come Pico Air Lines,Happy Hour,Pico Mattina oltre che dal Giornale Radio o dalla Rubrica Lavoro ecc..,possiamo parlare di funzione sociale in senso lato della vostra radio?
La funzione sociale è imposta dal legame con il territorio ed il localismo come valore è quello che ci differenzia dai network nazionali.Ad esempio durante la grande nevicata del 2002,quando si bloccò la zona d'ascolto,i conduttori rimasero in diretta tutta la notte per dare informazioni ed assistenza agli automobilisti,ricevendo la gratitudine anche delle Amministrazioni in loco.Diamo pure spazio gratuito agli operatori del sociale,informando sulle loro iniziative.Non è un caso poi che ci abbiano scelti per il Servizio Inforadio 22 sulla viabilità della A22,aggiornato ogni 30 minuti 7 giorni su 7.
Ecco volevamo restare seri e chiederti solo la storia,ma non resistiamo ,quindi devi anche raccontarci un'ultima barzelletta come dulcis in fundo ,magari con quella verve targata "Borghi-Cavallini"….
La mamma a Cappuccetto Rosso:"Dove vai amore della mamma così di fretta?" E Cappuccetto:"Vado a portare la merenda alla nonna" E la mamma:"In bocca al lupo!".Va bene?
Marilena Buganza |