LA BELLEZZA TUA: INCANTO!
Quanto m’è parsa bellezza tua incanto Ch’io ognor sospiro di starti a fronte, mai posar gli occhi miei oso accanto
ad una diversa donna d’altro orizzonte. Se io eterno fossi, con te sempre viva, certo saresti mia sovrabbondante fonte.
Altro non vedo incantamento accline a rapir mio sguardo lieto senza pena: Tu sei il paradiso mio senza confine.
Saturo il mio sguardo di tanta scena, dalle tue labbra abbasso posso andare: scoprir altra beltade dove brama mena.
Entro il tuo seno annida focoso altare di vita che preme in perenne offerta: son avide le labbra mie nel baciare.
Estendo il corpo mio un po’ in basso; ciò che prima di labbra era il possesso, ora divien di mani un pieno ambasso.
Così in questa posa sento il mio sesso stretto tra il velluto delle tue gambe: ora il viso trova a pelvi tua accesso.
Mentre pene soffre, le voglie entrambe, son trattenute a stento al final incant attendo tuo consenso alle delizie ambe.
Calde le tue mani mi riportano in alto, a rimirar il viso, uno a fronte all’altr unico celestiale affogo in diletto pianto!
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