Cosa vuol dire: tenebre mentali? Genesi 1: 2, dice: E c'erano tenebre sulla superficie delle acque. Qui, si parla, di quando ancora non esisteva nemmeno il tempo, prima che venisse formata la luce. Il sole e le stelle, ancora, non erano venuti neanche in mente a Dio (oppure sì!?) o se ci aveva già pensato, ancora, si dovevano creare quindi, erano cose, che se eventualmente erano state gia pensate, stavano solamente nella mente di Geova e nessun angelo, quanto intelligente possa essere stato, poteva immaginare cosa fosse la luce, né poteva sapere che si potesse creare. Ora, se noi guardiamo quei tempi dove non esisteva l'elettricità, e spegniamo il sole e le stelle, sapete come si andrebbe in giro? A tastoni! Le tenebre, sarebbero così fitte, che stando con gli occhi aperti o chiusi, sarebbe la stessa cosa. Le tenebre mentali sulla terra, riguardo la conoscenza su Geova, sono spesse come quelle di allora! Gli angeli, non avevano nessuna necessità della luce, perchè ci vedevano bene anche nelle tenebre. Un bel momento, Geova, chiamò il suo messaggero (la parola), dandogli il messaggio da riferire agli altri angeli, il suo comando, dicendogli per come c'è scritto all'1:3 Si faccia la luce (il termine esatto della traduzione, dovrebbe essere: si crei, si lavori alla costruzione della luce) spiegandogli come avrebbero dovuto fare gli angeli per creare la luce. Il messaggio che portò il messaggero di Geova, tra le centinaia di milioni di angeli (naturalmente, quelli che erano) che hanno sentito che dovevano lavorare a un'altra idea, dopo che avevano lavorato chissà per quanto tempo per costruire la terra e dopo aver formato la terra che era persino informe e nuda, non c'era niente che vivesse su di essa. Dopo aver fatto questa immensa palla con le varie diversità di atomi, Geova, ordinò: si faccia l'acqua! E dopo i vari disegni o spiegazioni, Geova trasmise come fare. Ora, dopo che gli angeli avevano lavorato alla terra, sicuramente cercavano di capire a cosa potesse servire, ma quando Geova fece creare l'acqua, qualcuno pensò: ah, ha creato la terra, per coprirla d'acqua! Quando questi sentirono dire che si sarebbe dovuto lavorare nella formazione della luce, non tutti, ma molti di questi, dovettero pensare: come, prima ci fa lavorare a costruire la terra, poi ce la fa coprire d'acqua, e ora dice lavorate alla creazione della luce? E perché ci fece formare alla terra, per coprirla D’acqua? Per farsene cosa? Gli angeli, non avendo nessuna idea di cosa potesse essere la luce, non sapevano cosa aspettarsi. Qualcuno, che aveva lavorato alla costruzione della terra e anche dell'acqua, al quanto deluso pensò a qualche altra invenzione e che anche questa, sarebbe stata accantonata in una parte dello spazio tenebroso, per come era stata abbandonata la terra coperta d'acqua e che dopo che si sarebbe creata la luce, avrebbero lavorato a qualcos'altro, tanto per riempire il vuoto dello spazio. Sentite come si comportarono gli angeli quando videro per la prima volta l'effetto della luce. Giobbe 38: 7 Quando le stelle del mattino, gridarono gioiosamente insieme (quando all'improvviso le stelle brillarono , facendo vedere la profondità dello spazio e il gioco di luci che era stupendo a confronto di com'era prima, tutto nero, e che per la prima volta, vedevano a colori) e tutti i figli di Dio (Gli angeli), emettevano urla di applauso. Ge. 1: 4 Dio vide che la luce era buona e Dio operò una divisione fra la luce e le tenebre: Anche oggi avvengono di questi fenomeni nella mente di tante persone, dove Geova, con la sua luce, squarcia le tenebre, dalle nostre menti annebbiate. Salmo 36:9 dice: Mediante la luce che viene da te, noi possiamo vedere la luce. Mediante la sua luce, ognuno di noi può togliere come se fossero ragnatele, le tenebre della propria mente, per far entrare la luce divina. La luce divina, è: la verità. Gesù, nel salmo 43: 3 dice: Manda la tua luce e la tua verità: Che queste stesse mi guidino. Mi conducano al tuo santo monte e al tuo grande tabernacolo. Invece, sentite cosa viene detto a tutti coloro che camminano nelle tenebre: Salmo 82: 5, dice: Essi, non hanno conosciuto e non comprendono; Nelle tenebre continuano a camminare.
112:4 Ha sfolgorato nelle tenebre come una luce per i retti.
Isaia 9: 2 Il popolo che camminava nelle tenebre ha visto una gran luce. In quanto a quelli che dimoravano nel paese della profonda ombra, la luce stessa a rifulso su di loro.
42: 7 Io stesso Geova, ti ho chiamato nella giustizia, e ti darò come patto del popolo, come luce delle nazioni,
7 perchè tu apra gli occhi ciechi, faccia uscire dalla segreta il prigioniero dalla casa di detenzione quelli che siedono nelle tenebre. Geova, qui, sta rimarcando ben tre volte, in tre modi diversi, la gravità del danno che causano le tenebre, quando dice: perché tu apra gli occhi ai ciechi, sta parlando di quelli che sono nelle tenebre e non possono vedere per come non vedono i ciechi quindi, la frase cieco, si riferisce a chi sta nelle tenebre. Dopo parla di far uscire il prigioniero dalla casa di detenzione; cos'è questa detenzione se non il vivere nelle tenebre. Dalle tenebre, uno è prigioniero e non può scappare, a meno ché, Geova, non illumina le sue tenebre con la sua luce, facendogli capire pure, come si può liberare di queste tenebre. La luce della conoscenza, lo farebbe uscire da sotto il peso dell'ignoranza (riguardo a Geova), e anche dalle tradizioni, che lo tengono lontano dal poter adorare Geova. Giovanni 8: 12 Perciò Gesù parlò loro di nuovo, dicend Io sono la luce del mond Chi segue me non camminerà affatto nelle tenebre, ma possederà la luce della vita.
12: 35 - 36 Perciò, Gesù disse lor La luce sarà fra voi ancora per poco tempo. Camminate mentre avete la luce, affinché le tenebre non vi sopraffacciano; e chi cammina nelle tenebre, non sa dove va. La luce, è Gesù.
36 Mentre avete la luce, esercitate fede nella luce, per divenire figli di Dio.
In Atti 26: 16 Gesù dice a Paol Tuttavia, alzati in piedi. Poiché a tal fine mi sono reso visibile a te, per sceglierti come servitore e testimone sia delle cose che hai visto che delle cose che ti farò vedere riguardo a me;
17 Mentre ti libero da questo popolo e dalle nazioni, ai quali ti mando,
18 per aprire i loro occhi, per farli volgere dalle tenebre alla luce e dall'autorità di Satana a Dio, affinché ricevano il perdono dei peccati e un'eredità fra i santificati mediante la loro fede in me. Comprendete effettivamente cosa sta dicendo Gesù al futuro apostolo Paol Gesù manda l'apostolo Paolo a far volgere le persone dalle tenebre alla luce e dall'autorità di Satana a Dio. Non sta a dire che le persone si devono volgere per andare da lui, ma che dovevano volgersi a Dio. Qui, lo spiega, in una maniera indubitabile. Come fanno a dire che Gesù e Dio o che sia pari a Dio insieme ad un altro, che non viene mai nominato se non dopo che Geova versò spirito santo su Gesù, si cominciò a usare questa parola, spirito. Lo spirito santo, dovrebbe far parte della trinità cattolica, ma come mai, non si parla mai di questa terza divinità, nel vecchio testamento? Prima non esisteva o non contava? E perché dopo la comparsa di cristo, e comparsa anche quest'altra divinità? Per potersi intrufolare tra Geova e Cristo, deve essere abbastanza forte. Però, nell'antico testamento, in Isaia 44: 2 - 3 Geova dice: Questo è ciò che ha detto Geova, il tuo Fattore e il tuo formatore, che ti aiutava fin dal ventre: Non aver timore o mio servitore Giacobbe, e tu Iesurun, che ho scelto.
3 Poiché verserò acqua sull'assetato, e correnti che fluiranno sul luogo asciutto. Verserò il mio spirito sul tuo seme, e la mia benedizione sui tuoi discendenti. Qui, Geova sta dicendo che avrebbe versato il suo spirito santo su Gesù Cristo e non ci sta scritto che lo spirito santo avrebbe versato a Gesù il suo spirito santo. Ezechiele 39: 29 dice: E non nasconderò più da loro la mia faccia, perché certamente verserò il mio spirito sulla casa d'Israele, è l'espressione del Sovrano Signore Geova. Su, i santi. Paolo, in Efesini 4: 17-18 dice agli uomini di quella congregazione: Questo, perciò, dico e testimonio nel Signore, che voi non continuiate più a camminare come camminano anche le nazioni nella futilità della loro mente,
18 mentre sono mentalmente nelle tenebre, ed esclusi dalla vita che appartiene a Dio a causa dell’ignoranza che è in loro, a causa dell’insensibilità dei loro cuori.
E in Romani 1: 28, aggiunge: Siccome non hanno approvato di ritenere Dio nell’accurata conoscenza, Dio li ha abbandonati a un disapprovato stato mentale, affinché facciano cose sconvenienti. Persone così, vivono nelle tenebre mentali. 1 Pietro 2: 9 dice: Ma voi siete una razza eletta, un Regal sacerdozio, una nazione santa, un popolo di speciale possesso, affinché dichiarate le eccellenze di colui che vi ha chiamati dalle tenebre alla sua meravigliosa luce. Qui, anche Paolo sta affermando la gloria a Geova. E in 1 Giovanni 1: 5 porta: E questo è il messaggio che abbiamo udito da lui e che vi annunciamo, che Dio è luce e che unitamente a lui, non ci sono tenebre alcune. Gesù, in Giovanni 8: 32 dice: E conoscerete la verità e la verità vi renderà liberi. Liberi da che cosa? Dall'ignoranza, dai falsi insegnamenti e dalle tradizioni religiose. Per tenebre mentali, s'intende: vivere nell'incoscienza, vivere nell’ignoranza, vivere lontani dalla luce di Dio. |