Cosa sono gli idoli e come ne parlano le Sacre Scritture? In Deuteronomio c'è scritto che non bisogna farsi nessuna immagine né di maschio e né di femmina. Esodo 23: 24, dice: Non ti devi inchinare davanti a loro dei ne essere indotto a servirli, e non devi fare nulla di simile alle loro opere, ma immancabilmente li abbatterai e immancabilmente spezzerai le loro colonne sacre. Levitico 19: 4 Non vi rivolgete a déi senza valore, e non vi dovete fare déi di metallo fuso. Io sono Geova vostro Dio. Sentite come rammenta Mosè al suo popolo, le parole che Geova disse riguardo alla sua adorazione, in Deuteronomio 5: 6-9: Io sono Geova tuo Dio, che ti ho fatto uscire dal paese d'Egitto, dalla casa degli schiavi. 7 Non devi mai avere altri déi contro la mia faccia. 8 Non devi farti immagine scolpita, nessuna forma simile ad alcuna cosa che è nei cieli di sopra o che è sulla terra di sotto o che è nelle acque sotto la terra. 9 Non devi inchinarti davanti a loro né essere indotto a servirle, perché io, Geova tuo Dio, sono un Dio che esige esclusiva devozione. Sentite al 27: 15, come Geova si esprime sull'adorazione delle statue: Maledetto è l'uomo che fa un'immagine scolpita o una statua di metallo fuso. cosa detestabile a Geova, manifattura delle mani di un lavoratore del legno e del metallo. 1Samuele 12: 21, dice: E non dovete deviare per seguire cose irreali che non sono di nessun beneficio e che non liberano, perché sono irrealtà. 1Re 11: 10, porta: E rispetto a questa cosa, gli aveva comandato di non andare dietro ad altri déi; ma egli non aveva osservato ciò che Geova aveva comandato. 2Re 23:24 narra: E Giosia eliminò anche i medium spiritici e quelli che per mestiere predicevano gli avvenimenti e i terafim e gli idoli di letame e tutte le cose disgustanti che erano apparse nel paese di Giuda e a Gerusalemme, per eseguire in effetti le parole della legge che erano scritte nel libro che Ilchia il sacerdote aveva trovato nella casa di Geova. La stessa cosa deve fare chiunque ama Dio, eliminando qualsiasi forma o immagine che abbiamo addosso o in casa, per ripulire noi e il nostro ambiente, da quelle influenze idolatriche, che sono sotto le forze demoniache. Nel Salmo 31: 6, Cristo dice: Davvero odio quelli che mostrano riguardo, a idoli vani, inutili; ma in quanto a me, confido davvero in Geova. Il 106: 36-38, dice: E servivano i loro idoli, e questi divennero per loro un laccio. 37 E sacrificavano i loro figli e figlie ai demoni. 38 Spargevano dunque sangue innocente, il sangue dei loro figli e delle loro figlie, che sacrificavano agli idoli di Canaan.
115: 4-8, spiega: I loro idolo sono argento e oro, opera delle mani dell'uomo terreno.
5 Hanno bocca, ma non possono parlare; hanno occhi, ma non possono vedere;
6 hanno orecchi, ma non possono udire. Hanno naso, ma non possono odorare.
7 Hanno mani, ma non possono toccare. Hanno piedi, ma non possono camminare; Non esprimono suono con la loro gola.
8 Proprio come loro diverranno quelli che li fanno, tutti quelli che in essi confidano.
Isaia 31: 7, scrive: Poiché in quel giorno rigetteranno ciascuno i suoi inutili déi d'argento e i suoi déi d'oro senza valore, che le vostre mani han fatto per voi stessi come peccato. 44: 13-17 In quanto a chi intaglia il legno, ha steso la corda per misurare; lo traccia col gesso rosso; vi lavora con lo scalpello; e continua a tracciarlo col compasso, e gradualmente lo rende simile alla rappresentazione di un uomo, simile alla bellezza del genere umano, da porsi in una casa.
14 C'è uno la cui occupazione è di tagliare cedri; ed egli prende una certa specie d'albero, sì, un albero massiccio e lo lascia divenire forte per se fra gli alberi della foresta. Piantò il lauro e lo stesso rovescio di pioggia continua a farlo crescere. 15 Ed è divenuto qualcosa perché l'uomo faccia ardere al fuoco. Ne prende dunque una parte per riscaldarsi. Infatti accende il fuoco ed effettivamente cuoce il pane. Lavora anche a un Dio davanti a cui possa inchinarsi. Ne ha fatto un'immagine scolpita e le si prostra davanti. 16 Ne brucia in effetti una metà nel fuoco. Su metà d'esso arrostisce bene la carne che mangia, e si sazia. Inoltre si riscalda e dice: "Aha! Mi sono riscaldato. Ho visto la luce del fuoco". 17 Ma di ciò che rimane fa realmente un Dio stesso, la sua immagine scolpita. Si prostra davanti a essa e si inchina e la prega e dice: liberami, poiché tu sei il mio Dio.
Geremia 2:11, dice: Ha una nazione scambiato déi pure per quelli che non sono Déi? Ma il mio proprio popolo ha scambiato la mia gloria per ciò che non può recare beneficio. 12 Stupite di questo o cieli; e rabbrividite con grandissimo orrore, è l'espressione di Geova.
8:19 Perché mi hanno offeso con le loro immagini scolpite, coi loro vani déi stranieri? 10: 4-5 dichiara: Con argento e oro l'abbellisce. Con chiodi e martello li fissano, perché nessuno vacilli. 5 Sono come uno spauracchio in un campo di cetrioli, e non possono parlare. Immancabilmente sono trasportati, poiché non possono fare alcun passo. Non ne abbiate timore, poiché non possono fare nulla di calamitoso e per di più, non è in loro potere fare alcun bene.
16: 20 Può l'uomo terreno farsi déi quando non sono déi?
L'Apostolo Paolo in Atti 17: 29, dice: Vedendo, perciò, che siamo la progenie di Dio, non dobbiamo immaginare che l'Essere Divino sia simile all'oro o all'argento o alla pietra, simile a qualcosa di scolpito dell'arte dell'ingegno dell'uomo.
19: 24-26, spiega: Poiché un certo uomo Demetrio, argentiere, facendo tempietti d'argento di Artemide forniva agli artefici non poco guadagno. 25 Uomini, voi sapete bene che da questo commercio abbiamo la nostra prosperità. 26 Questo Paolo ha persuaso una considerevole folla, dicendo che quelli che sono fatti da mani non sono déi. Come si può capire, quelli fatti con le mani, non possono mai essere déi. Quanti di quelli che portano un crocifisso al collo, per devozione, l'hanno baciato durante la sua vita, in segno di sottomissione? L’ha fatto io stesso! Sottomissione a chi? Non è che ci si sottomette all'unico vero Dio del creato, ci si sottomette a un dio che noi abbiamo visto in vetrina e ce lo siamo comprati come quando si va al mercato a fare la spesa o fare shopping, e poi, speriamo in lui, affinché ci allontani le disgrazie e ci benedica. Paolo, alla congregazione di Corinti, al 12: 2, dice: Voi sapete che quando eravate persone delle nazioni, eravate trascinati dietro quegli idoli senza voce secondo dai quali eravate condotti. Paolo, vuol dire, che ognuno di loro prima, era trascinato da qualche divinità per come era costumanza, fino a quando Paolo gli portò la buona notizia e loro, lasciarono le loro divinità, per adorare esclusivamente Geova, e Paolo, stava ricordandogli proprio questo, affinché non fossero tornati indietro ad adorare i loro vecchi e inutili déi. Queste false divinità, adesso vengono adorati non più come dei, ma come santi. San Giacomo, San Francesco, la madonna, San Giuseppe, Santa Barbara (la Santa delle polveriere), poi c'è il Santo d'Italia, ci sta il Santo dei carabinieri, della polizia, della città, tutti questi Santi, svolgono il compito di Satana, per sviarci da Dio, per come lui desidera. Paolo, queste cose le sapeva, e quello che Paolo diceva, dovrebbe importare anche a noi oggi, e in Galati 4: 8, dice: Tuttavia, quando non conoscevate Dio, voi eravate schiavi di quelli che per natura non sono déi. Quindi, dobbiamo tenere presente che l'adorazione delle statue o di qualsiasi immagine, è qualcosa di detestabile al vero Dio. Dobbiamo anche riconoscere, che questi déi modellati con le mani, hanno il potere di trascinarsi dietro grandi folle. Quante persone nel mondo, portano addosso qualche simbolo religioso? Tutte queste persone, vengono trascinati da quei demoni, ai quali appartengono quei simboli e che fanno parte dei vari governi spirituale composto dagli angeli ribelli, per come dice Paolo in Efesini 6: 12 Perché abbiamo un combattimento non contro sangue e carne (con gente come siamo noi), ma contro i governi, contro le autorità, contro i governanti mondiali di queste tenebre, contro le malvagie forze spirituali Che all'ora erano) nei luoghi celesti (e che adesso sono al lavoro sulla terra," perché sono stati scacciati dai luoghi celesti", e per vendicarsi con Dio, cercano di sviare più persone possibili dalla vera adorazione). Atti 19: 35, porta: Quando in fine il cancelliere della città ebbe acquietato la folla, disse: Uomini di Efeso, chi c'è in realtà fra il genere umano che non sappia che la città degli efesini è la custode del tempio della grande Artemide e dell'immagine che cadde dal cielo? 36 Perciò, siccome queste cose sono incontestabili. Qui, sta dicendo, che l'immagine della déa Artamide, è caduta dal cielo e che questo fatto è verissimo per come si esprime il cancelliere; è indubitabile. Prendiamolo per vero, come può essere avvenuta una cosa simile? L'immagine di cui si parla, era in pergamena o in marmo? e se era in marmo e avesse colpito qualcuno, avrebbero pensato che la divinità a cui apparteneva la statua, avesse voluto uccidere quel poveraccio di proposito, per qualche sconosciuto peccato, o perché è stato scelto come vittima, perché lo volevano in cielo? Se per fare una divinità basta far cadere un'immagine dal cielo, i demoni, sanno fare più di questo. Gli Islamici, pregano la pietra nera che sta dentro la mecca, affermando che è caduta dal cielo. Paolo, in 2Corinti 11: 14, dice: E non c'è da meravigliarsene, poiché Satana stesso continua a trasformarsi in angelo di luce. Satana, escogita milioni di maniere affinché riesca a sviare le persone, dall'adorazione dell'unico Dio, il cui nome è Geova. Questo farabutto di Satana, sapete cosa è capace di fare, fa credere di essere un personaggio metaforico, inesistente, quando invece è reale. Vi rendete conto, quanto è astuto? Idolo = Satana. |