I giardini di Marzo
LA-7 MI-7 FA7+ Il carretto passava e quell'uomo gridava "gelati", al ventuno del mese i nostri soldi erano già finiti. Io pensavo a mia madre e rivedevo i suoi vestiti, il più bello era nero coi fiori non ancora appassiti.
All'uscita di scuola i ragazzi vendevano i libri, io restavo a guardarli cercando il coraggio per imitarli. Poi sconfitto tornavo a giocar con la mente ed i suoi tarli, e la sera al telefono tu mi chiedevi perchè non parli. SOL MI
DO SOL RE- LA- ( SOL ) Che anno è, che giorno è, questo è il tempo di vivere con te. LA- RE- SOL Le mie mani come vedi non tremano più e ho nell'anima, MI7 DO SOL in fondo all'anima cieli immensi e immenso amore RE- LA- ( SOL ) e poi ancora, ancora amore, amor per te. LA- RE- Fiumi azzurri e colline e praterie, SOL MI7 dove corrono dolcissime le mie malinconie. LA- RE- L'universo trova spazio dentro me, LA-7 MI-7 FA7+ ma il coraggio di vivere quello ancora non c'è.
I giardini di Marzo si vestono di nuovi colori, e le giovani donne in quel mese vivono nuovi amori. Camminavi al mio fianco e ad un tratto dicesti tu muori, se mi aiuti son certo che io ne verrò fuori. Ma non una parola chiarì i miei pensieri, continuai a camminare lasciandoti attrice di ieri.
RIT. |
Vuoi contattare l'autore di questo articolo o avere maggiori informazioni sull'argomento trattato? CLICCA QUI
I commenti su questo articolo : Leggi o lascia un tuo commento su questo articolo
Sebbene il contenuto dell'articolo sia stato controllato per contenuti non idonei lo staff di tuttoNet.com non si assume alcuna responsabilita' sul testo e sulle immagini in esso contenute come riportato nelle condizioni di utilizzo dei servizi di tuttoNet .
|