Wrong Turn
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Titolo Originale
| Wrong Turn | |
Produzione
| Usa/Germania | |
Durata
| 1h e 35' | |
Regia
| Rob Schmidt | |
Uscita
| 13 Agosto 2004 | |
Attori principali
| Desmond Harrington, Emmanuelle Chriqui, Jeremy Sisto, Eliza Dushku | |
Valutazione
| 7,5 |
Trama Un incidente stradale blocca l'autostrada per ore così un automobilista ha la pessima idea di prendere una dissestata stradina di campagna che dovrebbe portarlo a destinazione. Nel farlo però distrugge la sua auto urtando contro quella di un gruppo di persone con l'auto ferma al brodo della strada. Uno a uno saranno inseguiti da maniaci omicidi con gravi deformazioni fisiche.
Recensione Non c'è che dire: Wrong Turn è davvero un bel film e un ottimo horror. Rispecchia davvero il trailer e, sebbene la storia sia scontatissima, l'atmosfera, la suspense, la recitazione e la regia ne fanno un film veramente da vedere.
Se il remake di "Non aprite quella porta" vi è sembrato irritante, e noioso, ma amate questo genere di film siete stati accontentati perché "Wrong Turn" è tutto sommato una variante di quel tipo di film: un'allegra scampagnata che si trasforma in un massacro?
Sebbene sia pieno di clichè (come tutti i film horror del resto) e sia basato su una storia piuttosto sfruttata dal cinema di questo genere Wrong Turn non cerca di essere un film eccezionale, ma riesce a coinvolgere lo spettatore con un ritmo incalzante e senza esagerare in quanto a forzature irreali.
L'unico difetto è forse quello di essere troppo corto. Il primo tempo è indubbiamente ben diretto, ma è il secondo che ci colpisce. Infatti quasi tutti i film di questo genere scadono proprio nella seconda parte: creare suspense è facile, mantenerla un po' meno?
Il modo in cui il regista conduce la classica (perché comune a tutti i film di questo genere) fuga dei sopravvissuti è priva di forzature estreme (tipo auto con le chiavi inserite che non partono?) e si presenta invece piuttosto verosimile (i protagonisti lottano per quanto possibile per sopravvivere e i cattivi non sono superfortunati, ma armati?).
Anche il finale ci è piaciuto e i colpetti di scena non mancano.
In ogni caso il film non è per tutti: le scene piuttosto forti ne sconsigliano la visione ai troppo giovani e a chi non sopporta la vista del sangue. Nulla di insopportabile, ma arti umani e cadaveri mutilati vengono mostrati in primo piano più di una volta.
Insomma, un ottimo horror che vale veramente il prezzo del biglietto, a patto che ovviamente vi piaccia il genere (e che non siate stanchi di questo genere di film).
La recensione è curata dal sito HyperReview |