30 anni in un secondo
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Titolo Originale
| 13 Going On 30 | |
Produzione
| Usa | |
Durata
| 1h e 38' | |
Regia
| Gary Winick | |
Uscita
| 03 Settembre 2004 | |
Attori principali
| Jennifer Garner, Mark Ruffalo, Andy Serkis, Judy Greer, Kathy Baker | |
Valutazione
| 7,5 |
Trama Jenna è una tipica teenager americana alle prese con l'adolescenza: insicura di sé, scontenta di sé stessa e confusa. Il giorno del suo tredicesimo compleanno desidera così tanto diventare grande che? lo diventa davvero.
Così si riscopre nei panni di una avvenente trentenne di successo. Dietro l'apparente soddisfazione di tutti i suoi desideri da bambina scopre che non è quella la vita che voleva?
Recensione Un film interessante e, malgrado tutto, originale. Sebbene infatti l'argomento non sia affatto inedito, il modo di affrontarlo è insolito: la protagonista viene catapultata nel suo stesso futuro, dove ogni cosa è il risultato dei suoi trent'anni di vita. Non è il suo corpo dunque a mutare trasformandosi in quello di una trentenne, ma è come se vedesse il suo futuro attraverso gli occhi di se stessa da trentenne.
La differenza con film analoghi è tutt'altro che sottile, dato che la piccola Jenna diventando grande viene chiamata a giudicare la sua stessa vita. Nei 17 anni, che trascorrono istantaneamente solo per la piccola Jenna, sono accadute un sacco di cose e le scelte che lei stessa ha intrapreso e che l'hanno trasformata in una donna con una brillante carriera non la soddisfano. Jenna infatti capisce che né il denaro né un bel fisico bastano a fare la felicità, e scopre che è molto più importante capire quali sono i propri veri affetti.
La maturazione della protagonista rende il film interessante, ma è la bravura del regista a non rendere questa retorica noiosa o scontata.
La protagonista, Jennifer Garner, recita bene il ruolo che le è stato assegnato e anche i comprimari se la cavano discretamente.
Come commedia "30 anni in un secondo" non è delle più esilaranti, ma è comunque divertente e non si deve dimenticare che si tratta di una commedia psicologica, seppur molto leggera.
Insomma, un bel film, ben diretto e con una morale di fondo che non guasta affatto. Il mio consiglio è quello di vederlo quanto prima.
La recensione è curata dal sito HyperReview |