Io e zio Buck
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Titolo Originale
| Uncle Buck | |
Produzione
| Usa | |
Durata
| 1h e 50' | |
Regia
| John Hughes | |
Uscita
| 1989 | |
Attori principali
| John Candy, Macaulay Culkin, Elaine Bromka, Jean Louisa Kelly | |
Valutazione
| 7,5 |
Trama Tia, Measy e il piccolo fratellino vivono con i loro genitori, ma quando questi dovranno assentarsi per alcuni giorni per andare a trovare il padre di lei lasceranno i figli all'irresponsabile zio Buck.
Recensione Il punto di forza del film è sicuramente la caratterizzazione dei personaggi: il grasso, incosciente ed irritante zio Buck che in fondo però ha un grande cuore, l'insolente e arrogante Tia, la piccola simpatica Measy e la piccola peste di fratellino.
Buck ritrae troppo da vicino persone irresponsabili come ce ne sono tante ed è difficile trascurare un fattore così centrale nella valutazione del film. Come se non bastasse le battute, sebbene numerose, sono spesso poco divertenti.
Per questi motivi all'inizio il film risulterà piuttosto irritante, ma poi, un po' alla volta, si inizia a passarci sopra finché nel secondo tempo il film inizia a migliorare e a piacerci. Nel finale infatti, come prevedibile, lo zio imbranato si dimostra un genitore, per tanti versi migliore, di quelli di cui ha fatto le veci.
Insomma, un film non così originale e anche abbastanza prevedibile, ma al contempo divertente e con un bel finale pieno di buoni propositi morali. Un film ideale per le famiglie d'oggi sempre di fretta, più interessate all'apparenza che all'interiorità e a volte incapaci di instaurare un rapporto e un dialogo con i figli. "Io e zio Buck" fa dunque riflettere, e sembra fatto apposta per chi vede solo l'esteriorità delle cose, trascurando i veri valori. Da vedere!
La recensione è curata dal sito HyperReview |